Solito clima festante per la kermesse di inizio settembre della Scavolini, ospite abituale di Festa Pesaro. La squadra pesarese (otto su undici le atlete presenti, mancavano solo Destinee Hooker, Manon Flier e Senna Usic che sono al seguito delle rispettive nazionali in vista dei prossimi impegni agonistici) ha incontrato i suoi tifosi (attivissimi i Balusch, pur senza uniforme) in una serata ricca di applausi e risate. Il più in forma di tutti è apparso il direttore sportivo Piergiuseppe Babbi, che ha buttato sul tavolo un carico da undici parlando apertamente, tra il serio e il faceto, di poker tricolore.
Soddisfazione palpabile in casa biancorossa per la squadra allestita per la prossima stagione, anche se saggiamente il neo-coach Paolo Tofoli ha messo le mani avanti: "La nostra è una formazione che saprà dire la sua, ma non dimentichiamoci che ci sono anche gli altri. Abbiamo un lungo lavoro da compiere, ma siamo qui per questo".
Sempre sul pezzo il capitano Martina Guiggi, che ha fatto la lista della spesa: "Ci serve un adeguamento del fondo del palasport di Campanara, così com'è è troppo duro per la pallavolo". "E anche un po' di calore" ha fatto eco una voce in mezzo al pubblico.
Brillanti e pronte alla battuta tutte le colibrì chiamate in causa, chiusura con il presidente Sorbini a chiamare sul palco il sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e con la testimonianza sull'estate azzurra del viceallenatore biancorosso Riccardo Marchesi, scoutman della nazionale. Per adesso, è l'unico pesarese in nazionale: in futuro, chissà...